giovedì, marzo 06, 2008

Eroi....

Animal Rights

Un video incastra un marine in Iraq: lancia per gioco un cane in un burrone
Il giovane, in tenuta da combattimento, tiene il cucciolo per il collo prima di scagliarlo nel vuoto

Sempre a proposito di cani, inoltro l'appello di Agire Ora riferito all'assurda notizia di abbattere i cani in canile da più di un anno (costano troppo!!!!!!!!!).

In riferimento alla notizia:
Cani randagi a rischio soppressione
Il Comune di Vivaro approva un ordine del giorno per abbattere gli animali in canile dopo un anno di "soggiorno" "Costano troppo, i soldi servono per aiutare le persone. In difficoltà anche altri Enti locali"
che potete leggere per intero qui.
Scriviamo a queste "brave persone" cosa ne pensiamo di loro (senza insulti, non serve, si possono dire talmente tante cose sull'argomento che non servono le parolacce che portano solo a rischio di querela)...
Quello che e' avvenuto in questo Comune della provincia di Pordenone non avra' conseguenze preoccupanti, perche' quello che propongono e' semplicemente illegale, va contro la legge quadro 281/91, quindi non si puo' fare, il che dimostra, oltre che la pura cattiveria di questa proposta, l'ignoranza della legge italiana di questa gente. E meno male che sono consiglieri comunali...
La proposta e' del consigliere Walter D'Agnolo. Il sindaco si e' astenuto, la consigliera Sara Cesaratto si e' opposta, e gli altri 8 hanno votato a favore.
Se sono cosi' preoccupati dal randagismo, iniziassero a vietare la vendita di animali in negozi e allevamenti e a rendere fuori legge il brutto vizio di troppe persone di far fare una o piu' cucciolate ai cani "di proprieta'". Il problema verrebbe risolto subito senza ammazzare nessuno.
Scriviamo un messaggio personale a:
Al Comune di Vivaro,
Alla Provincia di Pordenone,
Alla Regione Friuli Venezia Giulia,
e, p.c., alla Redazione de Il Gazzettino:
protocollo@com-vivaro.regione.fvg.it,
presidenza@provincia.pordenone.it,
presidente.giunta@regione.fvg.it,
presidente.consiglio@regione.fvg.it,

pordenone@gazzettino.it

Ho trovato però inquietante un articolo letto stamattina de Il Secolo XIX di Genova in cui si parla del nuovo canile. I cani sarebbero troppi e una parte (un centinaio) dovrebbe essere spostata in strutture convenzionate (cui i volontari, in molti casi,  non potrebbero accedere). C'è un passaggio che dice: "...e c'è pure chi torna a parlare di soppressione (dei mordaci e degli anziani) per far quadrare i conti".
Mi auguro sia solo una "sparata" giornalistica....
llewal alle 11:38 in: politica, animali, canili, diritti animali
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)